Entries Tagged 'PocaCola' ↓

Pare che..

Si vocifera insomma.. che stasera ci sarà una puntata “pirata” su Pocaradio, una diretta improvvisa intorno alle 22 (+o-) .

Non sappiamo ancora molto ma, restate sintonizzati.. Seguiranno aggiornamenti a breve.

un amico


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Una Blogger alla settimana : Fran (Uccidi un grissino : salverai un tonno..)

Nome del blog: Uccidi un grissino: salverai un tonno

indirizzo web: http://fran.splinder.com/
Nick: Fran
Nome reale : Francesca Fiorini
Data creazione del blog: Aprile 2004

Il suo blog è uno dei più longevi e celebrati  ed è forse per questo che in passato l’ho frequentato poco (insomma, per lo stesso motivo per cui non metto piede da Beppe Grillo), in realtà “Uccidi un grissino : salverai un tonno” contiene una serie di ingredienti che personalmente apprezzo moltissimo e che, da qualche mese a questa parte, l’hanno fatto diventare una tappa obbligata delle mie peregrinazioni di blog in blog. Ironica, divertente, cazzara e riflessiva , la Fran affonda a volte la lama nella sfera personale più in fondo che può, e lo fa con cruda grazia, con gradevole cinismo. Ho avuto il piacere di conoscere Francesca  recentemente e si è rivelata una piacevole sorpresa (o forse una conferma) perchè intelligenza, sense of humour e ironia sono qualità preziose che possono solo essere apprezzate.

1) Ciao Fran! Che ne hai fatto le Macchiapremio, lo hai usato come fermacarte o ti bulli con gl amici ?

Sta su una delle mensole della libreria Billy, tra un carretto siciliano che mi han regalato a Catania e dei libri di Deaver. Ogni tanto lo guardo e mi chiedo se non si sian sbagliati a darmelo.Non me ne bullo, per carattere non riesco a fare una cosa del genere per un periodo superiore ai 3 minuti (esauritisi tutti a Riva) Però oggi, quando abbiamo iniziato a pensare a un Barcamp a Parma ho convinto i miei amici a persuadere assessori e professori che ci vengano incontro proprio perché ho vinto un premio importante. Naturalmente dopo averlo detto ne abbiamo riso (anche perché era al culmine di idee molto creative, in un vero e proprio climax ascendente)

2) Sei molto famosa in rete, spiegaci perchè te lo meriti.

Chi ha detto che me lo merito? non lo penso. Scrivo delle cose come mi vengono in mente. Spesso infatti sono piene anche di refusi, specie se scrivo come ora alle 4 di notte, perché non mi rileggo. Scrivere per me è terapeutico ed è sempre stato più facile che parlare, perché mi trovo meglio essendo molto chiusa e diffidente di carattere. A volte credo di essere famosa solo per la frase del mio titolo, e basta. Credo sia per quello che tutti i lettori di Travaglio, non sapendo chi votare, alla fine han messo la crocetta anche su di me.

3) Selvaggia Lucarelli o Dottoressa Dania ?
Ninna no?

4) La tua idea di radio (webradio) e cosa ti diverte di più di questa esperienza.

La Fran

Anche se siamo concorrenti, e non nego che ti prenderei volentieri nella mia squadra, ti ringrazio della domanda. Ormai sono tre anni che faccio webradio, l’esperienza è felicissima. Radiosglaps prima è partita da far ascoltare la musica che facevo ascoltare io agli amici per poi approdare su Radionation e seguire sempre la stessa filosofia di cazzeggio tra amici. Musica poco pop e molto più indie e rock, che è la mia base di ascolto. Ed è la musica che si sente meno magari nelle radio FM generaliste. Per quanto riguarda il parlato vado a braccio, non ho testi, interagisco molto col pubblico e la cosa mi piace, perché mi fa divertire e mi consente di sviluppare argomenti in libertà in pieno flusso di coscienza, anche grazie ad interventi via skype di ospiti, amici e altri webdeejay. Ora stiamo iniziando una nuova stagione di Radionation e abbiamo occupato quasi tutte le prime serate, con naturalmente la punta di diamante che è Macchiaradio sul reality di turno. Io mi tengo la fascia storica della domenica, difficilissima da vivere specie quando gioca la Juve. Ma quella mi diede il primo direttore, ormai desapareceido, di palinsesto e quella mi tengo per non creare scompens… ehm, perché non la vuol nessuno. Diciamo la verità.

5) Il blogger che ti attizza di più.

alcune vecchie foto in boxer di Sw4n ancora turbano i miei sogni.

6) Dici o scrivi parolacce. Ti sembra bello ?

Cazzo, sì!

7) Il miglior consiglio che puoi dare a una ragazza che inizia col proprio blog e che non intende mostrare le tette.

Se lo apre per comunicare qualcosa, comunichi. Non saprei che consigli bisogna dare, non è un mestiere come quello di velina, è solo un mezzo: ognuno lo gestisce secondo coscienza come meglio crede.

8) Parma, citta del prosciutto e delle biciclette. Raccontaci la tua Parma.

Non sono di Parma, ma ci abito da sei anni. Ho preso anche la residenza qui da un paio d’anni, e a volte finisco per sembrare autoctona causa erre moscia, sebbene io sia un impasto bavarese-tosco-laziale. Parma è tranquilla come le città emiliane, con un atmosfera da quasi giallo dove s’intrinsecano e si possono ambientare intrecci di storie torbide. Io ne sono innamorata, ci sto bene, me ne accorgo quando rientro la sera a piedi per le vie del centro. E da persona innamorata verso il settimo anno a volte scorgo anche i difetti, però rispetto a dove stavo io resta una città piena di vita. Anche se i parmigiani son così schivi e diffidenti che a volte sembra che se la tirino. E sì, purtroppo è una città più studiata per gli over 35 con famiglia annessa, ma è colpa anche della politica comunale. Dai, però tolto il fatto di cronaca che ogni sei mesi ci sputtana agli occhi dell’Italia posso dire che si sta benissimo, c’è anche meno umidità e nebbia dei dintorni…

9) Se ti dicono che sei una blogstar cosa rispondi ?

non me l’ha mai detto nessuno, proprio per il principio che in fondo io riesco notevolmente a mimetizzarmi benone tra un blog e l’altro. Se mi ci chiamassero, blogstar, mi girerei a guardare dietro alle mie spalle per vedere a chi si riferiscono. Ma poi, che significa esserlo? Ci son bonus?

10) Nella sidebar del tuo blog c’è tutto il mondo, cosa aspetti a linkare PocaCola?

non aggiorno il mio blogroll da mesi. Infatti è zeppo di persone che non appena ho linkato han smesso di scrivere. Insomma, vuoi proprio che ti porti rogna? Lo dico per te eh. Uhm, e perché io non ci sono da te??!

Hai ragione, ma (come ho scritto) sono tuo “cliente” da poco, ho provveduto solo ora a piazzarti nel posto d’onore.

Ciao Fran e grazie !


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

L’uomo che fotografa i divorzi

La conversione di un settore della propria attività deve seguire i cambiamenti del costume e della società, per questo penso che abbia una sua etica e decisamente una sua estetica anche il servizio fotografico di un divorzio.

«Mi adeguo ai tempi - spiega l’artigiano - lavoravo per 40 matrimoni all’anno, ora arrivo appena alla metà. Perché allora non offrire il medesimo servizio a chi si vuole lasciare “senza rancor”?».

via Messaggero

Per quanto possa sembrare cinico il divorzio ha una sua dignità come evento fondamentale nella vita di una persona, quindi perchè non immortalare gli sguardi persi davanti al giudice di pace, gli occhi torvi dei coniugi che quantificano le briciole rimaste sul pavimento del loro rapporto, le ritorsioni emotive e i conti della serva.

Tutti momenti che diversamente andrebbero persi nell’oblio del nuovo rinascimento personale che aspetta gli ex coniugi..

articolo correlato : la principale causa del divorzio è il matrimonio


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

In difesa dei Pitbull

Niente da fare.. I commenti a questo mio vecchio post sui Pitbull sono una fonte inesauribile di perle rare che altro non fanno se non rafforzare nella mia mente la convinzione che il “proprietario tipo” di un pitbull sia una persona socialmente inadatta.

l’ho visto una volta litigare con un cagnolino e anche li e vero che se non lo fermo lo ammazza pero come ha sentito la mia voce si e tirato subito indietro,e sai perche lo ha azzannato??perche questo cane un meticcio la meta’ di lui pero piu vecchio lo voleva montare e lui per piu di un’ora non ha fatto niente dopo un po come tutti si e rotto l palle e in un’attimo lo ha attaccato al collo e lo ha buttato contro il muro,l’altro cane tremava di paura pero non aveva un graffio ne un segno.quindi signori io ho un pitbull e pesa 30 kg ed e tutto muscoli ma penso che sia il miglior cane che abbia mai visto e potri elencarvi altre mille cose pr dire che non sono assolutamente cani cattivi.E questo e dedicato a quei cretini che ffanno commenti su dei pitbull e magari non lo hanno nemmeno se doveteaprire la bocca per dire cazzate lasciate stare perche prima d dire qualcosa bisogna provare e non dire cazzate solo per sentito dire,quelli che dicono queste cose sono i classici sfigati con quei barboncini schifosi che poverini li fanno andare in giro come delle fighette con i codini oppure mezzi rasati sul culo e ti dicono stai lontano cn quel cane li perche e cattivo ma io mi chiedo cosa cazzo parli se non sai le cose e non mi conosci nemmeno e tanto meno conosci il mio cane.

qui il resto

Articoli correlati


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Tgcom e il refresh automatico

pubblicità di una volta

Giornali online come il Tgcom registrano una enorme quantità di visitatori unici e di pagine visite . Un sito come il Tgcom può essere vistato dallo stesso utente più e più volte al giorno, proprio per andare a leggere aggiornamenti e notizie.

Con certi numeri l’aspetto pubblicitario ricopre un ruolo essenziale perchè, come noto, più pagine viste = più autorevolezza nei confronti degli advertisers e più “impressions” per ogni singolo banner presente in un articolo del Tgcom.

Perchè allora non dari un aiutino con un semplice trucchetto ?

Provate a restare su un articolo del  Tgcom per più di 60 secondi. Noterete che allo scadere del minuto la pagina effettuerà un refresh automatico e si ricaricherà da sola, aumentando di +1 il numero di contatti di pagina e di visualizzazioni dei banner presenti.

Grazie a una riga di codice (<META content=“60″ http-equiv=“refresh”><title>Tgcom -..) le visite fanno davvero il botto, e i ricavi pubblicitari si impennano !!

Ma sarà una cosa regolare ??


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Tgcom e il refresh automatico

pubblicità di una volta

Giornali online come il Tgcom registrano una enorme quantità di visitatori unici e di pagine visite . Un sito come il Tgcom può essere vistato dallo stesso utente più e più volte al giorno, proprio per andare a leggere aggiornamenti e notizie.

Con certi numeri l’aspetto pubblicitario ricopre un ruolo essenziale perchè, come noto, più pagine viste = più autorevolezza nei confronti degli advertisers e più “impressions” per ogni singolo banner presente in un articolo del Tgcom.

Perchè allora non dari un aiutino con un semplice trucchetto ?

Provate a restare su un articolo del  Tgcom per più di 60 secondi. Noterete che allo scadere del minuto la pagina effettuerà un refresh automatico e si ricaricherà da sola, aumentando di +1 il numero di contatti di pagina e di visualizzazioni dei banner presenti.

Grazie a una riga di codice (<META content=“60″ http-equiv=“refresh”><title>Tgcom -..) le visite fanno davvero il botto, e i ricavi pubblicitari si impennano !!

Ma sarà una cosa regolare ??


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Tgcom e il refresh automatico

pubblicità di una volta

Giornali online come il Tgcom registrano una enorme quantità di visitatori unici e di pagine visite . Un sito come il Tgcom può essere vistato dallo stesso utente più e più volte al giorno, proprio per andare a leggere aggiornamenti e notizie.

Con certi numeri l’aspetto pubblicitario ricopre un ruolo essenziale perchè, come noto, più pagine viste = più autorevolezza nei confronti degli advertisers e più “impressions” per ogni singolo banner presente in un articolo del Tgcom.

Perchè allora non dari un aiutino con un semplice trucchetto ?

Provate a restare su un articolo del  Tgcom per più di 60 secondi. Noterete che allo scadere del minuto la pagina effettuerà un refresh automatico e si ricaricherà da sola, aumentando di +1 il numero di contatti di pagina e di visualizzazioni dei banner presenti.

Grazie a una riga di codice (<META content=“60″ http-equiv=“refresh”><title>Tgcom -..) le visite fanno davvero il botto, e i ricavi pubblicitari si impennano !!

Ma sarà una cosa regolare ??


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

.:. a proposito di Hermans

Uomo dalle molte anime.

In lui convivono Poesia, Diritto del lavoro, contrattualistica e umorismo. Un humour molto british, quello di Hermansji, sempre misurato e sottile . Con più persone come lui la rete sarebbe un posto decisamente più gradevole.

Ah!, sto parlando di Hermans Joseph Iezzoni (hermansji) e questo è il suo blog.


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Una Blogger alla settimana : Silvia (Googlisti)

Nome del/dei blog: Googlisti
indirizzo web: http://googlisti.com
Nick: Googlisti (ovviamente a metà con Pietro)
Nome reale : Silvia
Data creazione del blog: marzo 2006

Chi frequenta il pianeta Blogolandia probabilmente conosce e legge abitualmente “Googlisti“, un blog tecnico adatto a tutti i palati, ricco di curiosità, informazioni e consigli sul mondo internet.  Gli autori di questo seguitissimo blog sono Pietro e Silvia, cioè : i Googlisti. Siccome però questa rubrica si chiama “Una blogger alla settimana”, salutiamo Pietro, facendo gli auguri per il suo calendario in uscita a giorni, e dedichiamoci a Silvia. Due Lauree in Comunicazione e un amore sfrenato per la grande rete,  dove c’è un incontro tecnico, un barcamp, un evento che riguarda internet lei c’è (con Pietro, s’intende). Se non ci credete fate una ricerca su Flickr e vi renderete conto di come la sua presenza agli eventi di divulgazione e approndimento sia assimilabile a quella di Malgioglio come opinionista in Tv.

Ecco l’intervista di Silvia :

1) Guardando il tuo curriculum sembra che tu non possa fare a meno di internet. A che livello di dipendenza sei ?
Beh, al web ormai sono proprio affezionata, è parte di me, mi ha portata su strade inaspettate.
Comunque resto sempre il tipo che, per una settimana di vacanza, staccherebbe volentieri la spina. A patto che ci sia il wireless!

2) Quanto tempo passi davanti allo specchio ?
Meno di quanto ne passo davanti al monitor. E il mio è opaco, quindi neanche un misero riflesso.

3) Il 10 Ottobre parte la Girl Geek Dinner di Urbino , cosa si fa a una GGD ? (visto che a me non mi invitano mai ).
Non sai cosa si fa ad una GGD??!! Ma è ovvio, si mangia, si beve, si chiacchiera, si beve, si fa networking, si beve… E se non ti hanno mai invitato devi chiedere spiegazioni alla tua lei perché i maschietti, alla GGD, possono venire solo se invitati da una geek girl!

4) Avere un blog può essere un inferno, gestirlo insieme al proprio compagno (Pietro, che saluto) non lo eleva al ruolo di incubo ?
Ma no, soprattutto se, come noi, ci si divide i compiti. Io correggo bozze, lui magheggia con Wordpress: un po’ come quando io preparo la cena e lui apparecchia, con un occhio ai feed.

5) Proponi a un cliente tre bozze grafiche. Una splendida (quella che vuoi che scelga), una orrenda e una raccapricciante. Lui sceglie quella raccapricciante: come ti comporti ?
A parte il fatto che le mie proposte non sono mai raccapriccianti :P, devo ammettere che questa situazione capita piuttosto spesso. Il cliente ha sempre ragione, dicono. Eppure io insisto finché non lo convinco a ripensarci e il più delle volte ci riesco. Del resto, sono così anche nella vita quotidiana (Pietro è pronto a confermare).

6) Il fatto di essere una bella ragazza aggiunge o toglie qualcosa al tuo ruolo di “donna informatica” ?
Sicuramente aggiunge: un discreto numero di marpioni su Facebook, Skype, Gtalk. Per fortuna che ho smesso con MSN .

7) Si fa un gran parlare di web, blog e contenuti. Il tuo concetto di conversazione dal basso ?.
Siamo tutti produttori di contenuti e il web si è rivelato lo strumento più idoneo alla condivisione, alla fusione di canali e media differenti. La spontaneità delle conversazioni innescate dagli utenti mi ha aiutata a capire, ed entrare, nella parte abitata della rete .

8) Ninna o Dottoressa Dania ?
Lo sapevo che avresti cercato di farmi buttar già qualcuno dalla torre! Io le ho conosciute di persona e le ho trovate entrambe piacevoli, argute, divertenti. Due primedonne, senza dubbio, ma nessuna esclude l’altra.

9) Se ti dicono che sei una blogstar cosa rispondi ?
Ma chi, io?! Mica ce l’ho il badge viola!

10) Non hai ancora linkato PocaCola su Googlisti perchè ti sto sulle palle o perchè mi hai sentito cantare al Karacamp ?.
E invece ti ho linkato, conquistata proprio dalla tua esibizione canora. E infatti ti saluto con un mi mi mi mi mi!

Ciao Silvia e grazie !


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Petia Pavlova : Evviva la Bulgaria !

Petia Pavlova

Quando pensiamo alla Bulgaria a noi italiani può venire in mente la famosa gag di Aldo Giovanni e Giacomo.

Petia Pavlova

Ok,  spazziamo il campo da quelle immagini ed aggiorniamole con uno dei simboli più interessanti e sexy della ridente Bulgaria  : Petia Pavlova (o Petya Pavlova) .

La bella Petia è stata la prima cantante bulgara ad avere un video in rotazione su Mtv e ad entrare in classifica negli States oltre a diventare, naturalmente, una vera e propria star nel suo paese natale. Inutile dire cha la simpatica bionda in video viene benissimo e questo è uno dei segreti del suo grande successo.

Il tabloid Sun le attribuisce una relazione con  David Bekham (e già sento il coro di approvazione mista a rosico delle mie amate lettrici) ed ha preso parte con ruoli minori a film come Ali G e all’immancabile Grande Fratello Vip in salsa bulgara.

Qui siamo gente di cuore e non ci piace giudicare in modo affrettato una artista, a questo scopo vi segnaliamo una galleria fotografica della bella Petia Pavlova (via pocapics) in modo che anche voi possiate esclamare con me :

Evviva Petia Pavlova ! Evviva la amica terra di Bulgaria !

qui il suo sito ufficiale


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Il primo telefono portatile

Per attivare un contratto di telefonia mobile, Telecom chiedeva una cospicua caparra, parlo del 1990, le schede ricaricabili non le avevano ancora inventate e le bollette erano dei veri e propri salassi.

Per installarlo in macchina era necessario l’intervento dell’elettrauto che doveva, tra le altre cose, fare un bel foro sul tetto per infilarci l’antenna (quella a coda di porcellino).

Quando qualcuno ti chiamava l’enorme display verde (a cristalli liquidi) si accendeva illuminando a giorno l’abitacolo. Si poteva telefonare anche in galleria e aveva una potenza di uscita che probabilmente era in grado di friggerti il cervello.

Era piuttosto figo per quei tempi ma portarlo con sè causava non pochi problemi. Non ultimo il fatto che la batteria fosse grande il doppio di quella di un laptop odierno e pesasse quattro volte tanto (durando in compenso una decina di minuti). Inoltre nel 90 con il telefono portatile (si chiamava così) avevi ben poche persone da chiamare, a parte i telefoni fissi, e quando lo facevi era necessario ridurre all’osso la comunicazione per non spendere cifre colossali.

Il telefono portatile era allora un oggetto ancora raro e in grado di fungere da catalizzatore di attenzioni, ilarità  e sfiga. Se dovevi realmente fare una telefonata ed eri in mezzo alla gente potevi ster certo che non avresti trovato campo o che le batterie si sarebbero esaurite prima di poter dire “pronto”.

L’elettrauto che fece l’installazione non era ancora abituato a questo genere di cose e disse una frase del tipo “adesso c’è la mania di tutti questi telefoni in macchina, ma non è meglio telefonare quando si è a casa ?”.

Per poi aggiungere : “e poi è troppo grosso ! Dovrebbero farne uno che si possa tenere in mano.. Così si che ne venderebbero tanti !”.

Beh, aveva ragione, come negarlo.


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

piccole cose

piccole_cose.jpgNon toglietemi le piccole cose

perchè danno la misura dei secondi che passano e non provate a sottrarmi i miei splendidi stivali sconquassati.

In questi nostri giorni convulsi di galoppate isteriche, sono le piccole cose che ci consentono una pausa.

E non parlo del caffè, che bevo per risorgere dal torpore ma che non amo, e non parlo del farsi la barba con la lametta perchè è sempre tempo perso e seccatura che eviterei, ma del gusto di una pioggia o dell’odore di una bistecca sulla brace, un amico con il quale non c’è bisogno di troppe parole, e un amico che non hai più.

Son le piccole cose, quelle che ancora riesci a controllare e ad assaporare senza fretta, che dan valore a quelle grandi, ai progetti, alle buone idee.

Non toglietemi i minuti rubati al quotidiano da passare un po’ con me, senza un orologio addosso e in libertà serena, perchè sono una conquista ogni giorno più sofferta.


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Una Blogger alla settimana : Orientalia4All

Nome del blog: Orientalia4All
indirizzo web: http://www.orientalia4all.net
Nick: boh
Nome reale : Enrica
Data creazione del blog: Novembre 2004

Enrica (Orientalia4All) scatena passioni contrastanti e piuttosto forti ed è in genere donna loquace, tuttavia qui ci troviamo di fronte a una delle poche interviste in cui le domande sono più lunghe delle risposte. Che si tratti di un cambiamento dell’ultima ora ? Vuoi vedere che la sua proverbiale “ferocia” è solo un pallido ricordo. O magari si è solo trasformata in snobismo ?

Ecco l’intervista (intramuscolare) con la Enrica / boh / Orientalia4All :

Togliamo subito il primo dente. Cosa rispondi a chi ti chiama la “Signora Blogbabel” ?

Mai sentito, quindi non so che dirti.

Sei una donna di cultura dalle mille passioni e interessi. Una pastasciutta la sai fare ?

E bene. Ma se mi inviti cucini tu (o mi porti fuori).

Une certa corrente ti identifica come una delle “cattive ragazze” di blogolandia. Quanto sei perfida veramente: dimostracelo !.

Guarda, io sono così buona che tutti i cattivi e le cattive non li guardo neppure in faccia, non faccio neanche comunella, non ci litigo: li snobbo.

Conti di cambiare il template di “orientalia4all.net” prima che qualcuno arrivi ad hackerarti il blog pur di non vederlo più ?

Ci hanno provato migliaia di volte gli hacker veri e non ci sono riusciti, li sfido.

Selvaggia o Ninna ?

Prima dimmi chi sono! Comunque il nome Selvaggia mi ricorda la fanciulla amata da Cino da Pistoia, poesia poesia poesia: quindi Selvaggia, sarà certamente romantica.

In amore sei più cerebrale o più materiale

Dipende da amore per cosa. Per un uomo più sentimentale e sensoriale. Per i miei studi più cerebrale. Per il timballo di mia madre decisamente materiale.

Milano : mi fai una piccola istantanea ?

Posso rimandarti al link? (mi sembra che tu non ti stia sforzando troppo mia cara.. e poi lo so che è uno stratagemma per avere un altro link in ingresso)

Alla Blogfest eri alla festa di Marco Camisani Calzolari ? (qui le foto)

Non porto scarpe rotte, sorry.

Perchè non hai anche tu un blogroll come tutti e non linki PocaCola come si deve ??

Perché ti amo in segreto, lo sai!:)

Vabbè, a parte il colpo di scena finale (che paracula), non mi sembra un inizio particolarmente scoppiettante. Non ci resta che sperare in qualche gustosa  conversazione nei commenti..

Ciao Enrica e grazie !

photo credits : Samuele Silva - Andrea Perrotti - Ludo


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Canone Rai e riscossione coattiva

Era previsto, non ho pagato il canone Rai e ieri mi è arrivata la “notifica di riscossione coattiva“.

a parte che :

Quanto le e’ stato chiesto non e’ assolutamente previsto da alcuna norma, ma fa parte degli atti delinquenziali che la Rai mette in atto per intimorire le persone oneste come lei.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:

segue qui

Ma in realtà io il canone lo voglio pagare, nessun problema, è solo che mi rompe più le palle buttare via mezza mattina in posta della mia già iperincasinata vita che leggere la letterina minatoria illegale prestampata che la Rai mi invia.

La mia Tv non ha il sintonizzatore perchè è solo “monitor” e non uso l’antenna sul tetto ma un decoder per il quale pago un salato canone a Sky (che dovrebbe versare diritti alla Rai, o sbaglio?). Ma so  perfettamente che la nuova legge realizzata adhoc, obbligha a pagare il canone anche se hai soltanto un videocitofono, proprio per evitare contestazioni di questio tipo.

Detto questo, la strategia è già delineata :

Aspetterò l’omino che verrà a tentare di pignorare qualsivoglia oggetto o bene di mia proprietà ed avrò i  125,56 Euro che gli devo pronti in tasca in contanti.

Lo aspetterò aquattato come un Việt Cộng e, dopo che gli avrò infilato tra le chiappe  a mò di bussolotto il vile denaro che è venuto ad estorcere, chiuderò a chiave la porta di casa e lo obbligherò a vedere per 24 ore un loop video di Valeria  Marini nella prima mezz’ora in cui viene spiaggiata sull’Isola dei famosi .


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

L’arte della seduzione (lesson number 5)

Dr. Ravasio Belinoni Frustalupi

Quinto appuntamento con il maestro della seduzione Prof. Ravasio Belinoni Frustalupi. La rubrica che Discovery channel vorrebbe trasmettere in full hd nel bouquet Sky ma che trovate solo qui (e per di più aggratisse), ci parlerà oggi di seduzione, o meglio, di come fare colpo su una sonosciuta magari reinventando il classico abbordaggio di una volta. Lascio la parola a Belinoni.

Miei cari (e sempre più numerosi amici) la seduzione di una fanciulla sconosciuta è operazione delicata che richiede tutta la  sensibilità di un gentiluomo. Non serve che vi dica che gli occhi sono il primo strumento a nostra disposizione per creare l’iniziale contatto e per trasmettere tutta la nostra passione.

Durante una cena sociale o un evento ippico di rilievo, potrà capitare di notare una giovinetta di grande fascino che vorrete immediatamente tentare di concupire.

Ecco alcune semplici tecniche da attuare :

(figura1) Innamorato

1) Incrociando lo sguardo della giovinetta ponete le vostre labbra a guisa di cerchio e, sgranando gli occhi, inviatele un simulacro di bacio. Può aiutare anche passare ripetutamente la lingua sul labbro superiore per dare una connotazione più sensuale al messaggio.

2) Lei probabilmente abbasserà lo sguardo, tutto sotto controllo. Passiamo alla fase B.

3) Avvicinatevi alla giovine il più possibile e (accendendo un sigaro) aspirate profonde boccate che poi avrete cura di dirigere verso la vostra potenziale preda per attirare l’attenzione. Le giovinette amano il profumo del tabacco e probabilmente sarà lei stessa a rivolgervi la parola per chiedervi quale squisito manufatto cubano stiate gustando in quel momento.

(figura 2) impegnato

4) Se tutto è andato come previsto, starete chiacchierando amabilmente con la affascinante fanciulla. E’ giunto il momento di mostrare di che pasta siete fatti. Durante la conversazione, con grande disinvoltura, potrete mettere in atto delle prove di abilità che certamente sapranno affascinare la giovane preda. Si può trattare di veloci flessioni a terra o di brevi figure artistiche di sapore circense, fino ad arrivare (per i più abili) a destreggiare 3 o più sfere roteanti tra le mani.

5) Non dimentichiamo mai il linguaggio del corpo che non mente mai in nessuna circostanza. La giovinetta lo sa ed è per questo che non vi staccherà gli occhi di dosso. Questo è il momento per trasmettere con il corpo il vostro status. Le

(figura3) felicemente divorziato

illustrazioni che ho inserito a corredo sono tratte dalla pubblicazione (anno 1895) “Ars amandi De Frustalupi“, si tratta di Gaspar Belinoni Frustalupi (mio beneamato nonno) che ci mostra come comunicare alla giovinetta senza parlare il proprio status di uomo, impegnato (figura 2), felicemente divorziato (figura3) o di perdutamente innamorato (figura1).

Fate tesoro di questi semplici consigli e, mi raccomando, non abbandonatevi mail all’improvvisazione !.

Nella prossima pubblicazione afforonteremo il tema della seduzione all’interno di un “locale da ballo”, vi aspetto.

Ravasio Belinoni Frustalupi

Evviva il maestro Ravasio Belinoni Frustalupi !! Evviva L’arte della seduzione !


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Nazionale Italiana Calcio Bloggers

In relazione al progetto Nazionale Italiana Calcio Bloggers : Habemus blog !

L’indirizzo è: http://www.nazionalecalciobloggers.net/

e se ne sta occupando Julius..


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Una sempliciotta estate

Ricorsi annuali delle sensazioni fanno si che al primo brivido di freddo mi prenda la voglia irrefrenabile di pioggia, di freddo vero e deciso, di giubbotti imbottiti e di nuvole.

Amo l’inverno, amo l’intimità che può generare accendere il fuoco e spendere del tempo sulla neve o dentro di lei.

Attrezzarsi per l’inverno mi regala sensazioni piacevoli, condividere sere al caldo con persone che ami, ha per me un valore superiore rispetto alla becera e sempliciotta estate.


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Esperimento concluso (Linkatemi, bastardi !)

La domanda è qualcosa del tipo : “conta più la forma o la sostanza ?”. I contenuti sono davvero così importanti per la tecnologia che stiamo usando e per i ranking che da essa derivano ?.

Il mio piccolo esperimento (che alcuni di Voi hanno seguito ed al quale hanno partecipato attivamente ed affettuosamente) è nato assolutamente per caso.

Dopo aver constatato di aver perso qualche posizione nella classifica di BB (..ok, lo confesso, vado a vederla) ho scritto nella “status bar” di Skype la frase “Linkatemi, bastardi !”. Era una semplice provocazione / cazzeggio che potevano leggere solo le persone che mi hanno nei loro contatti di Skype.

Il simpatico Napolux, nel giro di qualche minuto mi contatta chiedendomi se volessi davvero un link, io rispondo di si e lui fa un post con il primo link a PocaCola. Poco dopo succede la stessa cosa con l’amico Antonio Vergara, lui fa un post e mi linka. Da lì è nata l’idea di scrivere un articolo sul mio blog con la richiesta di link fatta in modo diretto e poco gentile, così come era stata scritta su Skype (Linkatemi, bastardi !)  .

Come sapete un link diretto a un sito ne aumenta proporzionalmente l’importanza e la relativa visibilità sui motori di ricerca, un articolo molto linkato viene in qualche modo “ricordato” più agevolmente da Google e finisce (nel caso dell’Italia) sulla homepage di Blog Babel, o di Wikio, generando ulteriori visite (e facendomi salire nella classifica di Blogbabel d 3 posizioni , per la cronaca).

Beninteso, gli amici che mi hanno linkato lo hanno fatto con il più puro spirito goliardico, capendo perfettamente  che si stava giocando tutti insieme.. e il loro gesto è stato davvero apprezzato, ma rimane il fatto che i link generati dall’iniziativa hanno in qualche modo dato maggiore visibilità a un contenuto che non c’è, a un articolo assolutamente privo di qualsiasi tipo di notizia, informazione ed opinione.

L’ipotesi del premio in palio,  costituito dal fantomatico PiPpone® era palesemente uno scherzo ma da oggi nella memoria di Google esiste un telefono dei Vip che si chiama PiPpone® e ciò è avvalorato (sempre per Google) dal fatto che esistano parecchi link all’articolo.

Nulla di nuovo daccordo, sono anni che tv e media spesso ci propinano il nulla,  il vuoto pneumatico vestito bene, ma nel caso di internet e dei blog l’effetto, l’onda che ne deriva, si sviluppa quasi in tempo reale e, se ci riflettiamo bene, ciò può avere potenzialmente (applicando le debite proporzioni a siti con grande visibilità) degli effetti davvero grandi in termini di potenziale disinformazione e distorsione della realtà.

Conoscono bene questo effetto coloro che si occupano di marketing e che hanno saputo sfruttare lo stesso tipo di meccanismo per scopi pubblicitari (Marketing virale) utilizzando un mezzo che fino a qualche anno fa era considerato non convenzionale : il web e il passaparola veloce della rete.

Il breve post “Linkatemi, bastardi !” è naturalmente una sciocchezza buttata lì per gioco (anzi: giuoco) ma riesce a sintetizzare i tre flussi che compongono il web: comunicazione, intrattenimento, informazione e, nonostante contenesse “il nulla” più assoluto, ha convinto molti amici (che a breve riceveranno un attestato ) a linkare PocaCola.

Qualcuno che non ha avuto la voglia di leggere tutto questo palloso post sarà probabimente arrivato direttamente a questa riga per sapere chi ha vinto poi il prestigioso  PiPpone®!!, Lo stilosissimo telefonino dei Vip che era in palio tra coloro che hanno linkato PocaCola.

Il PiPpone® non può che andare idealmente all’unico degli amici che dal mio post originale ha estrapolato una nuova rubrica sul proprio blog, “Più link per tutti”: Quel simpatico artista visionario che si chiama Daniele Devoti (Pro-Fumo).

articoli esterni  correlati :

Un bell’articolo di Paul the wine guy sulla pubblicità Diesel che sfrutta un viral (di più di un anno fa)

Un articolo che parla di Viral marketing (via Tecno Duo)


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

Linkatemi, bastardi !

il PiPpone ®

Parte oggi l’iniziativa autogestita che prende il nome di “Linkatemi, bastardi !“.

Un paio di persone di cuore hanno già aderito e io sto seriamente pensando di mettere in palio per coloro che parteciperanno un rarissimo ed esclusivo modello di telefono portatile : il PiPpone® .


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.

domanda

Voglio comprare un boomerang nuovo. Come faccio a sbarazzarmi di quello vecchio?


Copyright © 2008 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.