Archive for September, 2008

XI asta del Barolo





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Il primo telefono portatile

Per attivare un contratto di telefonia mobile, Telecom chiedeva una cospicua caparra, parlo del 1990, le schede ricaricabili non le avevano ancora inventate e le bollette erano dei veri e propri salassi.

Per installarlo in macchina era necessario l’intervento dell’elettrauto che doveva, tra le altre cose, fare un bel foro sul tetto per infilarci l’antenna (quella a coda di porcellino).

Quando qualcuno ti chiamava l’enorme display verde (a cristalli liquidi) si accendeva illuminando a giorno l’abitacolo. Si poteva telefonare anche in galleria e aveva una potenza di uscita che probabilmente era in grado di friggerti il cervello.

Era piuttosto figo per quei tempi ma portarlo con sè causava non pochi problemi. Non ultimo il fatto che la batteria fosse grande il doppio di quella di un laptop odierno e pesasse quattro volte tanto (durando in compenso una decina di minuti). Inoltre nel 90 con il telefono portatile (si chiamava così) avevi ben poche persone da chiamare, a parte i telefoni fissi, e quando lo facevi era necessario ridurre all’osso la comunicazione per non spendere cifre colossali.

Il telefono portatile era allora un oggetto ancora raro e in grado di fungere da catalizzatore di attenzioni, ilarità  e sfiga. Se dovevi realmente fare una telefonata ed eri in mezzo alla gente potevi ster certo che non avresti trovato campo o che le batterie si sarebbero esaurite prima di poter dire “pronto”.

L’elettrauto che fece l’installazione non era ancora abituato a questo genere di cose e disse una frase del tipo “adesso c’è la mania di tutti questi telefoni in macchina, ma non è meglio telefonare quando si è a casa ?”.

Per poi aggiungere : “e poi è troppo grosso ! Dovrebbero farne uno che si possa tenere in mano.. Così si che ne venderebbero tanti !”.

Beh, aveva ragione, come negarlo.


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piccole cose

piccole_cose.jpgNon toglietemi le piccole cose

perchè danno la misura dei secondi che passano e non provate a sottrarmi i miei splendidi stivali sconquassati.

In questi nostri giorni convulsi di galoppate isteriche, sono le piccole cose che ci consentono una pausa.

E non parlo del caffè, che bevo per risorgere dal torpore ma che non amo, e non parlo del farsi la barba con la lametta perchè è sempre tempo perso e seccatura che eviterei, ma del gusto di una pioggia o dell’odore di una bistecca sulla brace, un amico con il quale non c’è bisogno di troppe parole, e un amico che non hai più.

Son le piccole cose, quelle che ancora riesci a controllare e ad assaporare senza fretta, che dan valore a quelle grandi, ai progetti, alle buone idee.

Non toglietemi i minuti rubati al quotidiano da passare un po’ con me, senza un orologio addosso e in libertà serena, perchè sono una conquista ogni giorno più sofferta.


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This is my blog

This is my blog. There are many like it but this one is mine. My blog is my best friend. It is my life. I must master it as I master my life. My blog, without me is useless. Without my blog, I am useless. I must write my blog true. I must write straighter than any enemy who is trying to spam me. I must shoot him before he spam me. I will… [via]

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Obiettivo Scuola Terre des Hommes

Senza alcun dubbio questo è il blogger più bello di tutti gli universi conosciuti e sconosciuti -)

Foto di: Alessandro Romiti: Via A.Vannucci, 5 20135 Milano Studio +39 02/58307806 Mobile +39 338/6559837

Questo stupendo esemplare di maschio italico e blogger è stato fotografato per la campagna Obiettivo Scuola della Fondazione Terre des hommes Italia. Nel 2008 la campagna Obiettivo Scuola è dedicata ai bambini di strada e vittime di violenza.
Scopri la campagna su: www.terredeshommes.it/iosonopresente/bloggerpresenti.html

Si lo so che la bellezza di questo blogger vi spiazza ma, potete partecipare anche voi dando visibilità a questa iniziativa postando una vostra immagine di quando eravate dietro ai banchi di scuola sul vostro blog o sul vostro flickr, mi raccomando di taggarla correttamente : bloggerpresente, mettendo poi un link alla pagina della campagna www.terredeshommes.it/iosonopresente/bloggerpresenti.html.

Naturalmente sono molto gradite delle offerte in denaro che potete fare sempre nella stessa pagina.

CI sarà poi un evento, nel locale “Le Biciclette” di Milano dove verranno presentate le gigantografie del bellissimo blogger, e anche degli altri che hanno prestato la loro faccia, (certo meno belli però non si può avere sempre tutto -) ), dove potrete investire i vostri risparmi di una vita nell’acquisto di questi capolavori e dove potrete essere fotografati dietro ad un banco come noi.

Naturalmente come già promesso ad alcuni fan provvederò ad autografare i miei ritratti e se necessario autograferò anche quelli degli altri -)

Che il prestigio sia con voi azz, questa non era mia allora la cancello che altrimenti Mr. Prestigio mi toglie tutto il poco prestigio che mi è rimasto -)

Concludendo, mi raccomando fate girare questa iniziativa.

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Il Braghy approda anche su Facebook

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Bettino Craxi

Una via, una piazza o un parco intitolato a Bettino a Milano? Speriamo che il Sindaco lo faccia al più presto e si chiuda quell’assurdità che è stata Mani Pulite e che ha portato in Parlamento Tonino Di Pietro.

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Una Blogger alla settimana : Orientalia4All

Nome del blog: Orientalia4All
indirizzo web: http://www.orientalia4all.net
Nick: boh
Nome reale : Enrica
Data creazione del blog: Novembre 2004

Enrica (Orientalia4All) scatena passioni contrastanti e piuttosto forti ed è in genere donna loquace, tuttavia qui ci troviamo di fronte a una delle poche interviste in cui le domande sono più lunghe delle risposte. Che si tratti di un cambiamento dell’ultima ora ? Vuoi vedere che la sua proverbiale “ferocia” è solo un pallido ricordo. O magari si è solo trasformata in snobismo ?

Ecco l’intervista (intramuscolare) con la Enrica / boh / Orientalia4All :

Togliamo subito il primo dente. Cosa rispondi a chi ti chiama la “Signora Blogbabel” ?

Mai sentito, quindi non so che dirti.

Sei una donna di cultura dalle mille passioni e interessi. Una pastasciutta la sai fare ?

E bene. Ma se mi inviti cucini tu (o mi porti fuori).

Une certa corrente ti identifica come una delle “cattive ragazze” di blogolandia. Quanto sei perfida veramente: dimostracelo !.

Guarda, io sono così buona che tutti i cattivi e le cattive non li guardo neppure in faccia, non faccio neanche comunella, non ci litigo: li snobbo.

Conti di cambiare il template di “orientalia4all.net” prima che qualcuno arrivi ad hackerarti il blog pur di non vederlo più ?

Ci hanno provato migliaia di volte gli hacker veri e non ci sono riusciti, li sfido.

Selvaggia o Ninna ?

Prima dimmi chi sono! Comunque il nome Selvaggia mi ricorda la fanciulla amata da Cino da Pistoia, poesia poesia poesia: quindi Selvaggia, sarà certamente romantica.

In amore sei più cerebrale o più materiale

Dipende da amore per cosa. Per un uomo più sentimentale e sensoriale. Per i miei studi più cerebrale. Per il timballo di mia madre decisamente materiale.

Milano : mi fai una piccola istantanea ?

Posso rimandarti al link? (mi sembra che tu non ti stia sforzando troppo mia cara.. e poi lo so che è uno stratagemma per avere un altro link in ingresso)

Alla Blogfest eri alla festa di Marco Camisani Calzolari ? (qui le foto)

Non porto scarpe rotte, sorry.

Perchè non hai anche tu un blogroll come tutti e non linki PocaCola come si deve ??

Perché ti amo in segreto, lo sai!:)

Vabbè, a parte il colpo di scena finale (che paracula), non mi sembra un inizio particolarmente scoppiettante. Non ci resta che sperare in qualche gustosa  conversazione nei commenti..

Ciao Enrica e grazie !

photo credits : Samuele Silva - Andrea Perrotti - Ludo


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Canone Rai e riscossione coattiva

Era previsto, non ho pagato il canone Rai e ieri mi è arrivata la “notifica di riscossione coattiva“.

a parte che :

Quanto le e’ stato chiesto non e’ assolutamente previsto da alcuna norma, ma fa parte degli atti delinquenziali che la Rai mette in atto per intimorire le persone oneste come lei.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:

segue qui

Ma in realtà io il canone lo voglio pagare, nessun problema, è solo che mi rompe più le palle buttare via mezza mattina in posta della mia già iperincasinata vita che leggere la letterina minatoria illegale prestampata che la Rai mi invia.

La mia Tv non ha il sintonizzatore perchè è solo “monitor” e non uso l’antenna sul tetto ma un decoder per il quale pago un salato canone a Sky (che dovrebbe versare diritti alla Rai, o sbaglio?). Ma so  perfettamente che la nuova legge realizzata adhoc, obbligha a pagare il canone anche se hai soltanto un videocitofono, proprio per evitare contestazioni di questio tipo.

Detto questo, la strategia è già delineata :

Aspetterò l’omino che verrà a tentare di pignorare qualsivoglia oggetto o bene di mia proprietà ed avrò i  125,56 Euro che gli devo pronti in tasca in contanti.

Lo aspetterò aquattato come un Việt Cộng e, dopo che gli avrò infilato tra le chiappe  a mò di bussolotto il vile denaro che è venuto ad estorcere, chiuderò a chiave la porta di casa e lo obbligherò a vedere per 24 ore un loop video di Valeria  Marini nella prima mezz’ora in cui viene spiaggiata sull’Isola dei famosi .


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Comunisti del Cazzo

Comunisti del cazzo leggo e sottoscrivo.

Nostalgici delle BR e degli assassini rivoluzionari di sintra? merde tornate nelle fogne.

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Alitalia the day after

La vicenda Alitalia ha una conclusione e non mi interessa in questa sede stabilire se è positiva o negativa.

Mi piacerebbe molto, da cittadino e contribuente Italiano che adesso si andasse fino in fondo per scovare e punire i responsabili di tutto ciò.

Personalmente sono molto rattristato dal vedere che migliaia di persone perderanno il posto di lavoro anche se avranno faraoinici ammortizzatori sociali.

Mi rattrista ancora di più leggere che gli ex dipendenti alitalia per continuare a lavorare dovranno cambiare città perchè non saranno più (giustamente) riconosciute le trasferte e gli aerei trasporta equipaggi.

Mi piacerebbe sapere chi sono i farabutti che hanno costruito alitalia romacentrica, fottendosene bellamente di qualsiasi criterio economico, vorrei sapere chi ha lasciato i piloti volare molto meno dei loro colleghi di altre compagnie aeree, vorrei sapere chi ha assunto tutto quel personale in esubero ecco in un paese civile e sano riusciremmo a saperlo ma, qui da noi non lo sapremo mai perchè tutti quelli che si sono avvicendat al governo del paese hanno contribuito al dissesto di Alitalia senza dimenticare i sindacati ovviamente che hanno le loro enormi responsabilità in tutto questo.

In un paese civile tutti questi co protagonisti finirebbero male ma, qui da noi alla fine a pagare saranno i contribuenti e alcuni dipendenti che comunque hanno approffittato di quella cosa assurda che era alitalia.

Sarà veramente finita la stagione dei disastri che vedono come protagonisti principali le cogestioni tra sindacati, comuni, regioni e governo?

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L’arte della seduzione (lesson number 5)

Dr. Ravasio Belinoni Frustalupi

Quinto appuntamento con il maestro della seduzione Prof. Ravasio Belinoni Frustalupi. La rubrica che Discovery channel vorrebbe trasmettere in full hd nel bouquet Sky ma che trovate solo qui (e per di più aggratisse), ci parlerà oggi di seduzione, o meglio, di come fare colpo su una sonosciuta magari reinventando il classico abbordaggio di una volta. Lascio la parola a Belinoni.

Miei cari (e sempre più numerosi amici) la seduzione di una fanciulla sconosciuta è operazione delicata che richiede tutta la  sensibilità di un gentiluomo. Non serve che vi dica che gli occhi sono il primo strumento a nostra disposizione per creare l’iniziale contatto e per trasmettere tutta la nostra passione.

Durante una cena sociale o un evento ippico di rilievo, potrà capitare di notare una giovinetta di grande fascino che vorrete immediatamente tentare di concupire.

Ecco alcune semplici tecniche da attuare :

(figura1) Innamorato

1) Incrociando lo sguardo della giovinetta ponete le vostre labbra a guisa di cerchio e, sgranando gli occhi, inviatele un simulacro di bacio. Può aiutare anche passare ripetutamente la lingua sul labbro superiore per dare una connotazione più sensuale al messaggio.

2) Lei probabilmente abbasserà lo sguardo, tutto sotto controllo. Passiamo alla fase B.

3) Avvicinatevi alla giovine il più possibile e (accendendo un sigaro) aspirate profonde boccate che poi avrete cura di dirigere verso la vostra potenziale preda per attirare l’attenzione. Le giovinette amano il profumo del tabacco e probabilmente sarà lei stessa a rivolgervi la parola per chiedervi quale squisito manufatto cubano stiate gustando in quel momento.

(figura 2) impegnato

4) Se tutto è andato come previsto, starete chiacchierando amabilmente con la affascinante fanciulla. E’ giunto il momento di mostrare di che pasta siete fatti. Durante la conversazione, con grande disinvoltura, potrete mettere in atto delle prove di abilità che certamente sapranno affascinare la giovane preda. Si può trattare di veloci flessioni a terra o di brevi figure artistiche di sapore circense, fino ad arrivare (per i più abili) a destreggiare 3 o più sfere roteanti tra le mani.

5) Non dimentichiamo mai il linguaggio del corpo che non mente mai in nessuna circostanza. La giovinetta lo sa ed è per questo che non vi staccherà gli occhi di dosso. Questo è il momento per trasmettere con il corpo il vostro status. Le

(figura3) felicemente divorziato

illustrazioni che ho inserito a corredo sono tratte dalla pubblicazione (anno 1895) “Ars amandi De Frustalupi“, si tratta di Gaspar Belinoni Frustalupi (mio beneamato nonno) che ci mostra come comunicare alla giovinetta senza parlare il proprio status di uomo, impegnato (figura 2), felicemente divorziato (figura3) o di perdutamente innamorato (figura1).

Fate tesoro di questi semplici consigli e, mi raccomando, non abbandonatevi mail all’improvvisazione !.

Nella prossima pubblicazione afforonteremo il tema della seduzione all’interno di un “locale da ballo”, vi aspetto.

Ravasio Belinoni Frustalupi

Evviva il maestro Ravasio Belinoni Frustalupi !! Evviva L’arte della seduzione !


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Links for 2008-09-28 [del.icio.us]

  • WordPress : Crowd Favorite
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South Africa, il ritorno dello speaker

I'm back! Dal Capo di Buona Speranza (nella foto) al Cap Martin. Sabato mattina all'alba guidavo per le strade deserte di Cape Town per andare all'aeroporto...ed ora sono qui, dove tutto mi sembra piccolo e molto affollato. Deve essere l'effetto della sindrome da grandi spazi africani. Nei prossimi giorni tutti i dettagli. Ci sentiamo ON AIR.

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Un pomeriggio tra le palme di Cannes

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Nazionale Italiana Calcio Bloggers

In relazione al progetto Nazionale Italiana Calcio Bloggers : Habemus blog !

L’indirizzo è: http://www.nazionalecalciobloggers.net/

e se ne sta occupando Julius..


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Links for 2008-09-27 [del.icio.us]

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The Pirate bay riaperto

Possibile che io sia l’unico al quale frega niente che abbiano riaperto un bar frequentato da ladri grazie a qualche cavillo?

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Una sempliciotta estate

Ricorsi annuali delle sensazioni fanno si che al primo brivido di freddo mi prenda la voglia irrefrenabile di pioggia, di freddo vero e deciso, di giubbotti imbottiti e di nuvole.

Amo l’inverno, amo l’intimità che può generare accendere il fuoco e spendere del tempo sulla neve o dentro di lei.

Attrezzarsi per l’inverno mi regala sensazioni piacevoli, condividere sere al caldo con persone che ami, ha per me un valore superiore rispetto alla becera e sempliciotta estate.


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Vi presento la mia nuova casa di campagna

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