Archive for January, 2008

La pubblica quiete

rolling2.jpg
Fare musica, suonare e cantare sono cose che ho sempre amato fare. Purtroppo da qualche anno a questa parte non ci riesco più. Mancanza di tempo, problemi di logistica e di disturbo della pubblica quiete, me lo impediscono.

Certo, potrei sottrarre ancora due o tre ore alle poche destinate al sonno e mettermi con la cuffia a suonare, studiare e smanettare un pò sulla workstation o riprendere in mano il basso, strumento che ho sempre amato e per il quale provo ancora un’attrazione incredibile, ma in cuffia è tutto asettico e si perde il contatto con la realtà a lungo andare. Come disse una volta Sting: “..Sentire il suono di un basso nelle cuffie è come ascoltare una rana che scorreggia..”.
Niente cuffie.. ho voglia di casino, di volume, di suoni taglienti. Che faccio ? me ne infischio e distruggo ogni rapporto di buon vicinato ?.


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Ovulo, insubordinatissimo sei !

spermatozoo.jpgLa scienza ha fatto una scoperta inquietante, che fino a poco tempo fa avremmo potuto ambientare soltanto in un libro di fantascienza . Infatti alcuni scienziati inglesi dell’università di Newcastle Upon Tyne avrebbero trovato il modo per trasformare le cellule staminali del midollo osseo femminile ( per ora di topi femmina) in spermatozoi …Prevedo animati dibattiti di bioetica a livello internazionale. Io ho immaginato questo puerile dialogo.

 

Ovocellula :Ciaooooo!

Spermatozoo: Ciao arrivooooooo!

O: Certo e sei pure sparato,ma mi pari strano….dove sono gli altri?

S: Gli altri chi?

O : Di solito c’è un’orda innumerevole di spermatozoi al galoppo…perché sei solo?

S: Meglio solo, che male accompagnato…e poi detesto concorrere.

O: Miiiiii , il tuo secondo nome è Modestino?

S: No, sono uno spermatozoo sintetico.

O: Sinte… che?

S: Una cellula spermatica sintetica :sono nata da una staminale del midollo osseo femminile bombardato con vitamine e composti chimici.

O: Che pedigree! E vieni a bussare proprio qui?

S: Dai cocca, fammi entrare…tocca a me!

O: Non se ne parla nemmeno.

S: Su dai ,non fare la schizzinosa.

O: Ma scusa, da te cosa nascerebbe?

S: Una bimba.

O: Ah, lo sai già?

(more…)


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50 anni di Lego. Buon compleanno !




Vi faccio una confidenza: il Braghy è un appassionato del LEGO! E’ stato in assoluto il mio gioco preferito da piccolo. Ricordo che passavo ore e ore a costruire camioncini, case, torri per distruggere tutto. Un gioco bellissimo. Vi confesso che un paio di settimane fa ne sentivo la nostalgia e al supermercato di Monaco mi sono comprato la scatola dell’ambulanza (con tanto di barella a seguito…). Navigando su internet ho scoperto che la parola LEGO deriva dalla fusione delle parole danesi ‘LEg’ e ‘GOdt’, che significa, letteralmente, l’augurio di buon gioco. Pensate che i mattoncini sono talmente diffusi che si calcola ne esistano circa 62 pezzi per ogni abitante della terra, mentre i suoi personaggi in circolazione superano i 4 miliardi. Peccato che i bambini di oggi si rimbecilliscano davanti ai videogame, playstation e altre diavolerie elettroniche.

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50 anni di Lego. Buon compleanno !




Vi faccio una confidenza: il Braghy è un appassionato del LEGO! E’ stato in assoluto il mio gioco preferito da piccolo. Ricordo che passavo ore e ore a costruire camioncini, case, torri per distruggere tutto. Un gioco bellissimo. Vi confesso che un paio di settimane fa ne sentivo la nostalgia e al supermercato di Monaco mi sono comprato la scatola dell’ambulanza (con tanto di barella a seguito…). Navigando su internet ho scoperto che la parola LEGO deriva dalla fusione delle parole danesi ‘LEg’ e ‘GOdt’, che significa, letteralmente, l’augurio di buon gioco. Pensate che i mattoncini sono talmente diffusi che si calcola ne esistano circa 62 pezzi per ogni abitante della terra, mentre i suoi personaggi in circolazione superano i 4 miliardi. Peccato che i bambini di oggi si rimbecilliscano davanti ai videogame, playstation e altre diavolerie elettroniche.

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Esperimento di post personale

Molti blogger hanno la pervicace tendenza a raccontare il proprio quotidiano nei loro post, ho deciso anch’io di seguire il solco che questi impavidi pionieri hanno tracciato ed inauguro oggi il primo breve racconto per la nuova categoria : “Esperimenti di post personali come fanno i blogger quelli fighi“.

  • Io dal verduraio : “..ciao! mi mangerei una caprese stasera !, ce li hai i pomodori cuore di bue ?”.
  • il verduraio : “si guarda, ne dovrei avere due la fuori”
  • io: “..hmmm buoni, non li avevo visti, hai anche una mozzarella di bufala ?”
  • il verduraio : “certo !, però è l’ultima, …la mangi stasera ?”
  • io: “perchè ?”
  • il verduraio : “il sacchetto è bucato ma ti faccio lo sconto, però devi mangiarla subito”
  • io: “va bene !, correrò questo rischio, dammela !”

..ok: lo so , forse devo un po’ affinare la tecnica.. ma come sono andato ?


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[31.01.2008] British Chamber of Commerce event on Riviera

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[31.01.2008] President Nicolas Sarkozy visits Nice, Côte d’Azur

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Il volo degli uccelli (ma in aereo)

aereo_nudisti2.jpgQuesta cosa del volo aereo per nudisti è un’ottima trovata pubblicitaria del Tour operator tedesco che l’ha inventata ma nella pratica qualcuno mi deve spiegare dove sta la libidine nel fare un volo con il “ciufolo” di fuori, considerando che l’aria condizionata dei voli di linea è già abbastanza fastidiosa quando hai la giacca..

A meno che il Tour operator non sia convenzionato con una casa di cura..


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L’eleganza del riccio

Ha quel tipo di eleganza la portinaia di un lussuoso palazzo in rue de Grenelle a Parigi, nell’elegante 6.me Arrondissement. Una portinaia che ama segretamente la grande letteratura, la musica, il cinema d’autore. Conosce a memoria l’incipit di “Anna Karenina” ma si finge ignorante e un po’ ottusa per non attirare su di sé i sospetti degli inquilini, tutti dei grand bourgeois, devastati e snob. Lei rimane nell’ombra, per non far scoprire l’intellettuale che c’è in lei. Nello stesso immobile abita una ragazzina di una dozzina d’anni, con un Q.I. altrettanto elevato. Sono i pensieri delle due a comporre il libro. Quando le riflessioni sono di Renée la portinaia, le pagine sono scritte con il font Times New Roman. Quando è la ragazzina Paloma a pensare il font è Arial.

"L’eleganza del riccio” è stato un caso letterario in Francia. E’ un libro che ridà a chi ama le belle frasi, la sintassi pulita, la grammatica corretta, il grande piacere della Lingua. E’ pieno di “incitamenti letterari” perché ti spinge ad andare a leggere le pagine di grandi autori alle quali si accenna. Io divido i libri in due categorie: quelli che si leggono con piacere (altrimenti li abbandono dopo pagina 47. E’ il mio limite massimo di sopportazione) e quelli che si leggono con piacere e la matita in bocca.
Nel caso di “L’eleganza del riccio” ho cercato la matita dopo le prime 3 pagine: mi serve per sottolineare le frasi che mi piacciono e annotare sulle pagine bianche in fondo al libro le mie riflessioni a riguardo. Mi sento in presenza di un’opera che mi arricchisce e quindi voglio studiarla a fondo e ricavarne piacere e nutrimento. E qui nasce il problema. Divido i libri in altre due sotto-categorie: quelli che si leggono tutti di un fiato tanto sono interessanti e belli. E quelli che vorresti leggere tutti e subito, ma sono talmente sublimi che li vuoi usare come rimedio contro la vita quotidiana.

Mi spiego: considero “L’eleganza del riccio” talmente bello da essere un piacere puro. Al punto di rallentarne la lettura, di concedersene un pezzettino al giorno, come il buon cioccolato. Un piccolo vizio gratificante che ti aiuta nel vivere. Io non mangio cioccolato ma faccio durare a lungo questo libro, che vi consiglio, scritto da Muriel Barbery ed edito in Italia da Edizioni e/o

P.S. 7, Rue de Grenelle è un indirizzo che esiste veramente: è a Saint Germain des Près. Coordinate Google Earth: 48°51'8.95"N 2°19'46.51"E

Muriel Barbery est née en 1969. L’élégance du hérisson est son deuxième roman. Le précédent, Une gourmandise, est traduit en douze langues.

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Il video di Wonderful Life di Zucchero

alt : http://blip.tv/scripts/flash/showplayer.swf?enablejs=true&file=http%3A//blip.tv/rss/flash/543633&feedurl=http%3A//Simonebg89.blip.tv/rss/&autostart=false&brandname=Simo&brandlink=http%3A//Simonebg89.blip.tv/
E' un video davvero molto bello e significativo girato a Barcellona e Verona. Vi consiglio di guardarlo. Zucchero ha reinterpretato in modo egregio questa canzone di Black.  Intanto il 1°febbraio esce "Amen" il secondo singolo estratto da "All the Best" che ha già superato il traguardo dei 5 dischi di platino ed è hai primi posti delle charts di gran parte del mondo. Il grande Zucchero sarà anche quest'anno in giro per tutto il mondo per oltre otto mesi, molte date europee sono già sold out. Tra i tanti appuntamenti l’atteso ritorno alla ROYAL ALBERT HALL di Londra domenica 18 maggio 2008. Zucchero, sempre più The Best!!!

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Il video di Wonderful Life di Zucchero

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E' un video davvero molto bello e significativo girato a Barcellona e Verona. Vi consiglio di guardarlo. Zucchero ha reinterpretato in modo egregio questa canzone di Black.  Intanto il 1°febbraio esce "Amen" il secondo singolo estratto da "All the Best" che ha già superato il traguardo dei 5 dischi di platino ed è hai primi posti delle charts di gran parte del mondo. Il grande Zucchero sarà anche quest'anno in giro per tutto il mondo per oltre otto mesi, molte date europee sono già sold out. Tra i tanti appuntamenti l’atteso ritorno alla ROYAL ALBERT HALL di Londra domenica 18 maggio 2008. Zucchero, sempre più The Best!!!

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Maestro Antonio Panetta da Reggio

Erano gli anni delle elementari.

rick_scuola.jpg Portavo un paio di occhialoni, avevo le orecchie a sventola ed indossavo un grembiule nero col colletto bianco.. Tutti indossavamo quel grembiule che spessissimo diventava bianco a forza di lanciarci i cancellini sporchi di gesso. Prima del suo ingresso in classe eravamo solo una manica di ragazzini caciaroni e disorganizzati, piccoli ribelli allegri ed inconsapevoli.

Quando entrava “lui” anche il più bastardo dei miei compagni di classe si placava e diventava docile, sentivamo la forza del suo carisma ed il suo sguardo ci faceva paura.


Il Maestro
Antonio Panetta da Reggio Calabria era un uomo di bassissima statura, fiero e duro come un personaggio de “i Malavoglia”, sapeva come farsi rispettare da quel pugno di delinquentelli in erba, e lo faceva con il carattere, con l’intelligenza, con la comunicazione. Indossava sempre un completo impeccabile e delle scarpe lucidissime, i capelli neri tirati con la brillantina luccicavano quasi sotto i tristi neon dell’aula. Parlava un italiano aulico e le sue lezioni esercitavano su di noi un innegabile fascino, perchè sapeva farci sognare.. Riusciva a dare un’anima a quello che spiegava e a coinvolgere ognuno di noi nel processo di apprendimento. Allora non esistevano i master e la formazione professionale dei maestri era fatta sul campo, i suoi metodi quindi erano a volte poco ortodossi ma efficaci. In casi eccezionali mollava qualche schiaffone e minacciava l’uso della bacchetta sulle dita.. e sono cose queste che al giorno d’oggi comporterebbero una denuncia e la rimozione dall’incarico. Tuttavia, la maggior parte delle volte, bastava solo che alzasse gli occhi dal registro per fare accelerare i battiti del cuore di tutti noi scolari.


Ho rivisto
il maestro Panetta parecchi anni dopo e, nonostante il tempo passato, riusciva ancora a generare in me un grande senso di rispetto e di devozione. Ringrazio quell’omino tutto d’un pezzo perchè, in qualche modo, ha forgiato tutti noi della “secondaC” ed insegnato molto più di quanto forse lui stesso si sarebbe aspettato. Sono sicuro che se nominassi ai miei ex compagni di classe il suo nome, ancora oggi (tra mogli, figli, lavoro, separazioni e vita), ognuno di loro avrebbe un sussulto.


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[30.01.2008] Easyjet announces new routes

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[30.01.2008] Calling all American voters

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Conferenza stampa del Festival di Sanremo



Ieri mattina alle 12.30 ho assistito alla conferenza stampa al Teatro dell'Ariston del Casino di Sanremo. La sala gremita di fotografi e giornalisti. Qui sopra Pippo Baudo con Piero Chiambretti che durante la conferenza non si è risparmiato battute al fulmicotone! Davvero troppo simpatico! E poi le due vallette: la bruna Bianca Guaccero e la bionda ungherese Andrea Osvart.




Sorprese ci saranno anche nel dopo Festival con la conduzione di Elio e le Storie Tese, qui sotto intervistati dalla giornalista del Tg3.




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Pay attention, please

Pay attention, please

Così, fra il lusco e il brusco, mi è arrivata in testa quest’espressione a colpirmi per la differenza che ha con quella italiana. Una differenza etica. In italiano l’attenzione si presta ma non saprei dire quanto generosamente. Ciò che è prestato va restituito, e anche con un certo interesse. Sennò è perdita secca. Spesso lo è, infatti. In inglese, invece, si paga. L’impegno è serio e non sempre ci se lo può permettere. Ma quanto maggior valore trovo in questo contratto, sia per chi compra che per chi vende.

articolo originale di Vaghe Stelle dell’Orsa


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Quelli della 3 sono avanti un anno luce..

h3g.jpgGirava qualche tempo fa uno scherzetto su web o via email, era qualcosa del genere : “inserisci il numero di cellulare della tua ragazza e noi effettueremo un tracking definendo dove si trova in questo momento..“. Naturalmente una pagina web creata ad arte, dopo qualche grafica con la simulazione di tracciamento satellitare, mostrava al visitatore uno sgranato video con due che trombavano alla grande.

tradimento_cellulare2.jpg A Hong Kong la società 3 (da noi è 3 italia www.h3g.it) ha reso la cosa realmente possibile ! . Con più di 10.000 utenti già iscritti, il servizio “Follow Me, Follow You” sta andando via come il pane. Si perchè al costo di soli 28 dollari al mese è possibile effettuare illimitati tracciamenti su numeri dei portatili di altri utenti ed effettivamente localizzare la posizione grazie al segnale del loro telefono cellulare. Quando arriverà anche da noi questo servizio, probabilmente ci sarà un’impennata del numero di separazioni e delle coppie finite, insieme alla fine di comunicazioni del tipo :

“..come scusa.. non ti sento bene, sono ancora per strada, COSA ?? no, no non ti sento… aspetta che ti richiamo io. Si dai ! sono dal cliente tizio sempronio, ma come fai ad aver sentito una voce di donna ?? questo ha i baffi. Dai aspetta.. metto giù e ti richiamo. ‘click’ “. “..Uff !!. Scusa cara ma adesso devo proprio andare..”


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Airbus A380

Airbus_A380.jpg

Se vi ha sempre incuriosito la cabina di pilotaggio di un Airbus A380 questa è l’occasione buona per darci un’occhiata..

via: gillesvidal.com 


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