Archive for August, 2007

Burning Man

Mi piacerebbe una volta nella vita andare al Burning Man. E’ una settimana di utopìa pura, di pace amore e libertà, come Woodstock, ma senza la scusa della musica. Sta succedendo adesso nel deserto del Nevada, dal 27 settembre, lunedì scorso. Ma sarà vero? O è una utopìa pilotata per vendere i biglietti? 20 anni fa un tal Larry Harvey si è inventato il Burning Man. Alla prima edizione a San Francisco su una spiaggia erano una dozzina di persone. E hanno bruciato un fantoccio di legno di un paio di metri.

Lunedì prossimo il 3 settembre, saranno in 40.000 e il personaggio di legno è alto 25 metri….the Burning Man! Che è bruciato in parte perchè un vandalo gli ha dato già fuoco mercoledì scorso…Ogni anno, nel Black Rock Desert, in Nevada, a 600 km da Las Vegas, per una settimana migliaia di persone sperimentano una vita comunitaria, un specie di Utopia, la città perfetta. Una comunità temporanea dove non si compra e non si vende nulla. Ti porti il necessario e al limite fai degli scambi. O ti fai regalare il necessario. La gente fraternizza in un attimo, tutti si abbracciano. In mezzo a questa pianura desolata si ritrovano 40.000 persone…eccentrici. Si parcheggia la macchina ad anfiteatro, e poi la lasci lì…magari ci dormi dentro perché non puoi più usarla.

Per spostarsi solo biciclette o i veicoli mutanti che hanno il motore ma che sono delle discoteche ambulanti: fanno servizio da una parte all’altra di Black Rock city. Tutta la manifestazione sembra una gran Street Parade che dura 8 giorni una settimana e ogni sera c’è una festa. Durante il giorno la gente vive sotto le tende o nei camping facendosi massaggi, o facendo sesso…o ballando fuori di testa. Ogni partecipante può esprimere come meglio crede la propria creatività con opere d'arte o musica e viene scelto anche un tema ogni anno: per il 2007 è il Green Man, ovvero il rapporto tra uomo e natura.

Una città nasce dal nulla in mezzo al deserto: strutture di tutti i tipi, gente vestita in modo pazzesco o senza vestiti…la massima libertà e creatività. Non sono ammessi visitatori da un giorno nè giornalisti: devi far parte della comunità se vuoi vedere …e restarci per 8 giorni.

E’ una specie di festival dell’eccentrico dove nessuno ti piglia in giro se sei starno e vesti strano e non firmato e alla moda….o se fai cose strane e discorsi strani…..molta energia e creatività
E ciascuno può creare arte: una scultura, un impianto , una struttura…Si paga un biglietto di circa 200 euro per tutta la settimana per avere il diritto di arrivare sul posto….ed è una festa da fuori di testa!

Per trovare il posto, mettete su Google Earth il nome della città Gerlach-Empire, Nevada. E poco più in alto a destra vedrete il caratteristico semicerchio di Black Rock City, la città che vive una volta all’anno, alla fine di agosto, per 8 giorni.

(nella foto il Burning man del 1991)

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Non solo le immagini dei film invitano a viaggiare! Anche la musica può fare andare lontano con la fantasia: basta sentire uno strumento un po’ inconsueto come per esempio il sitar che subito viene in mente l’India, vero? Immaginatevi di essere all’alba ad Agra, quando i raggi del sole colorano di rosa i marmi bianchi del Taj Mahal. Sapete che il Taj Mahal è un mausoleo, cioè un monumento funebre fatto costruire nel 1600 da un imperatore in ricordo della moglie che amava tantissimo. Ci vollero 22 anni di lavori e 20.000 operai per completarlo.

Quando si sentono le cornamuse si pensa subito alla Scozia, alle Highlands, le terre alte nel nord del paese, i castelli, i laghi come Lockness…le colline senza alberi dove pascolano gli scottish beef, i manzi a pelo lungo che sembrano Yak tibetani più che mucche. Può far viaggiare lontano il suono di uno strumento, e far sognare… l'importante è avere immaginazione. Più ne hai e meglio sarà il viaggio!

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